Pinacoteca di Brera

Una delle più importanti e significative Pinacoteche italiane. Espone una delle più note collezioni di dipinti soprattutto dell’Italia settentrionale. La collezione comprende opere antiche ma anche contemporanee. La Pinacoteca si trova all’interno dell’ononimo palazzo, che in origine era sede di un antico convento, costruito dall’ordine religioso dei frati Umiliati e poi affidatato ai Gesuiti, fino al loro allontanamento. Fu, comunque, Napoleone Bonaparte che promosse la costituzione della Pinacoteca su modello del museo del Louvre di Parigi. La Pinacoteca fu posta accanto all’Accademia d Belle Arti di Brera in modo da mostrare gli esempi più significativi della produzione artistica del Regno d’Italia a beneficio degli studenti dell’Accademia stessa. Tra le numerose opere esposte, si può ammirare il noto Sposalizio della Vergine di Raffaello Sanzio, la Pietà di Giovanni Bellini, il Cristo Morto di Andrea Mantegna. Le opere di artisti che hanno lavorato in Lombardia come Bernardino Luini, Gaudenzio Ferrari, Vincenzo Foppa, Bergognone e Bramantino. Si trovano anche dipinti di Correggio, Tieplo, Canaletto e Pellizza da Volpedo, oltre alla Cena ad Emmaus di Carvaggio e la Città che sale di Boccioni. Nel visitare la Pinacoteca di Brera è inevitabile non ripercorrere l’intera storia dell’arte italiana.

Durata: circa 2 ore.

Raggiungibile con: Metro MM2 linea verde fermata Lanza; MM3 linea gialla fermata Montenapoleone; MM1 linea rossa fermata Cairoli; bus 61 fermata via Pontaccio/via Monte di Pietà, – 57 fermata Foro Bonaparte; tram 1 – 2 – 12 – 14 fermata via Cusani; 4 fermata Lanza.